Antenne su chiesa di Fatima
Le antenne della telefonia mobile di Fatima saranno ritirate in seguito alle lagnanze degli abitanti.
“Noi abbiamo fatto questo con le migliori intenzioni. Tuttavia abbiamo bisogno di denaro per mantenere la chiesa che ha veramente bisogno”, indica il prete della parrocchia.
“Noi leveremo le antenne perché non si può parlare di fronte a una paura irrazionale. Abbiamo concordato lo smantellamento”, commenta Juan Jose Rivero, prete della chiesa di Fatima. Le antenne alle quali ci si riferisce sono quelle che l’operatore di telefonia mobile Vodafone ha installato già da qualche settimana nella parte più alta della chiesa che si trova tra la via Gil Cordero e Agneau e la via d’ Argentine a Fatima. Gli abitanti che vivono presso la chiesa hanno contestato questa installazione e hanno affisso locandine e volantini nei negozi chiedendo che la popolazione sia unita per obbligare il prete a smantellare l’installazione, poiché secondo loro, le antenne possono abbreviare la vita delle persone.” Ora gli studi scientifici convergono verso un aumento di cancri, di leucemie, ed è per questo motivo che bisogna installarle fuori dalle città.*”, dichiara un abitante che critica l’azione del prete che ha dato l’autorizzazione d’installare queste antenne senza avvertire gli abitanti, ma soprattutto nell’utilizzare il simbolo della croce per camuffarle.” Hanno piazzato un’antenna in ciascuna delle tre croci della chiesa.
Martedi noi andremo sicuramente a depositare denuncia alla Polizia Locale.”
(*ndr di Next-up: questa è effettivamente una soluzione transitoria, gli abitanti saranno meno irradiati, gli utilizzatori effettivamente di più, ma possono proteggersi utilizzando un kit auricolare!!!)

Le 3 croci camuffano le antenne di Vodafoneelevate sulla chiesa di Fatima.
“Essi hanno agito con gran convinzione”
Il prete dichiara che non vi sono tre antenne ma una sola (ndr: confusione tra BST e antenne), divisa in tre per coprire tutte le direzioni(120°).
Il prete assicura che non si aspettava questa reazione degli abitanti, tra i quali alcuni hanno indicato che qualcuno ha anche detto che il prete si fosse arricchito alle spalle della loro salute.
“Noi l’abbiamo fatto con la migliore intenzione – sottolinea -, ci manca il denaro per riparare la chiesa che deperisce. Abbiamo dovuto dispensare un milione e mezzo di pesetas per riparare il tetto e abbiamo chiesto un prestito a una banca per far fronte al riscaldamento che ci costa cinque milioni di pesetas. Dobbiamo cambiare l’illuminazione, che ci costa altri quattro milioni di pesetas e anche le tubazioni”.
12.000 EURO all’anno
Vodafone darà loro 12000 € annuali (due milioni di pesetas) per l’affitto del sito sulla chiesa.