Il WiFi provoca N.A.S.? La risposta del sig. Pignataro

Il WiFi provoca N.A.S.? La risposta del sig. Pignataro

A proposito di micro e femto celle, WI-FI e WI-MAX.

Io sono ignorante in materia (non troppo però), ma per non sapere né leggere né scrivere, posso dire una cosa che forse farà riflettere un pochino chi afferma che, tutto il mondo coperto da un leggerissimo strato di cacca non puzza… (scusate la durezza).

Grazie ai miei personalissimi sensori da elettrosensibile, meglio di qualunque strumento e teoria della diluizione, posso affermare che, se il mio collega di lavoro, accende un modem WI-FI a 3 stanze di distanza dalla mia, ho mal di testa molto più forte di quello che mi viene in macchina dopo una telefonata con il cellulare appoggiato sul cruscotto ed il viva-voce bluetooth. Stessa cosa posso dire degli access-point WI-FI che il mio datore di lavoro ha pensato bene di installare (4 per ogni piano) nel mio ufficio, e del modem WI-FI di una famiglia che vive nell’appartamento di fronte al mio, dall’altra parte della strada.

Condivido quasi in toto la disamina tecnico-medica degli effetti dei CEM (a parte la frequenza per la fiorentina, forse 70Ghz?), ma non posso condividere le conclusioni.

Non è scritto da nessuna parte che per vivere costantemente connessi, dobbiamo rinunciare al benessere (inteso nel vero senso della parola).

Si è fatto e si continua a fare un abuso delle onde elettromagnetiche, e forse è arrivato il momento di informare correttamente le persone, dei guai che possono derivarne, così come è arrivato sicuramente il momento di ripensare a quello che è indispensabile e quello che le multinazionali ci fanno passare per tale.

Io da sempre sono appassionato di tutto quello che è tecnologico, vivo di tecnologia, ma quando ho la fortuna di avere il cellulare scarico, nonostante le mie preoccupazioni, non succede nulla di irreparabile.

Quando lo riaccendo riprendo tutto da dove l’avevo lasciato, ma nel frattempo ho riassaporato la libertà dei bei tempi andati, di quando la telefonata la facevi dalla cabina, e la TV aveva 3 canali che davano molto più di quanto non possano dare adesso i 500 canali del satellitare (tanto il 90% del tempo è pubblicità più o meno occulta e dell’altro 10%, il 90 % è purissima spazzatura.

Si può vivere benissimo scollegati dalla rete, e collegandosi all’occorrenza.

Quando negli scantinati non c’è copertura, basta portarsi all’aperto per comunicare, o utilizzare i cari bei vecchi cavi della telefonia fissa.

Se ci incontriamo su forum come questo, penso che lo facciamo perché desideriamo risolvere i problemi dell’elettrosmog, non per cambiane la fisionomia.

Ricordate, ‘La cacca, anche in strati sottilissimi puzza’, e poi basta quella che c’è già.

Vito Pignataro

ageostan

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